Comete

C/2014 Q2 Lovejoy

La cometa di questo Natale è senza dubbio la C/2014 Q2 Lovejoy, visibile ai primi di gennaio con un piccolo binocolo nei pressi della costellazione di Orione, stime di luminosita la danno intorno all 6 mag., teoricamente visibile ad occhio nudo.

 

Spettacolare immagine ottenuta da Rolando Ligustri

 

Scoperta dall'astrofilo australiano Terry Lovejoy ,utilizzando un telescopio da 0.20-m, la notte del 17/08/2014, quando aveva una luminosità ~15 mag., sta dando davvero spettacolo presentano una lunga coda ben visibile nelle fote ottenute recentemente.

Parametri orbitali

Epoch 2015 Jan. 18.0 TT = JDT 2457040.5
T 2015 Jan. 30.07093 TT MPCW q 1.2903814 (2000.0) P Q z +0.0017159 Peri. 12.39424 -0.12074407 -0.14528959 +/-0.0000056 Node 94.97640 +0.80568601 -0.59223232 e 0.9977859 Incl. 80.30202 +0.57990596 +0.79256029 From 530 observations 2014 July 1-Dec. 4, mean residual 0".4.

 Image Credit : Damian Peach

Image Credit : Damian Peach

Ecco la cometa ripresa dall'osservatorio di San Marcello la sera della Befana.
Nonostante la presenza del bagliore della Luna, si riescono a vedere alcuni dettaglie
nelle code della cometa.

C2014Q254 01 104



Di seguito il percorso della cometa sulla volta celeste dal 02/01/2015 fino al 01/02/2015.
con intervallo di 1 giorno, tempo alle ore 24.00 locali

Armiamoci di un bonocolo è osserviamo questa spettacolare cometa.
Buone osservazioni

 

La sera del 12/01/2015 in osservatorio con Roberto Bacci e Mauro Facchini detto F1. è stat ripresa la cometa C/2014 Q2 Lovejoy

 

 

eccola un mosaico della cometa

 

Animazione

 

Monenti di relax

La Missione Rosetta

 

Grande successo della missione Rosetta.

 

Dopo un viaggio di 10 anni, la soda dell' ESA ha raggiunto la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, ed il 12 novembre 2014 il Lander Philae è atterrato sulla superficie dell'oggetto chiomato.

Questa impresa ha le sue origini nel 1985 quando fu costituito un gruppo di lavoro misto ESA/NASA per definirne gli obiettivi scientifico. Il suo obiettivo era la cometa 46P/Wirtanen ma a causa di ritardi dovuti al fallimento di un lancio con vettore Arienne 5, la missione fu necessario cambiare i piani di volo e cometa !

Il 2 marzo del 2004 ha inizio l'avventura della missione spaziale.

time-line della missione

  • Primo sorvolo della Terra (marzo 2005)
  • Sorvolo di Marte (febbraio 2007)
  • Secondo sorvolo della Terra (novembre 2007)
  • Sorvolo dell'asteroide 2867 Šteins (5 settembre 2008)
  • Terzo sorvolo della Terra (novembre 2009)
  • Sorvolo dell'asteroide 21 Lutetia (10 luglio 2010)
  • Ibernazione nello spazio profondo (luglio 2011 - gennaio 2014)
  • Avvicinamento alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko (gennaio-maggio 2014)
  • Mappatura della cometa / caratterizzazione (agosto 2014)
  • Atterraggio sulla cometa (novembre 2014)
  • Inseguimento della cometa intorno al Sole (novembre 2014 - dicembre 2015)

 L'8 giugno 2011 la sonda Rosetta è stata portata in stato di ibernazione in modo tale da garantirne la sopravvivenza anche a distanze molto elevate dal Sole.

Il 20 gennaio del 2014 la sonda  completa con successo il risveglio dalla fase di ibernazione e lancia il segnale verso la Terra, il quale viene ricevuto dalle stazioni NASA di Goldstone e Canberra e confermato dal centro operativo ESA di Darmstadt.

 

Il 6 agosto del 2014 la missione si avvicina alla cometa inviando le prime immagini spettacolari.

Rotazione della Cometa 67P

Le prime immagini sorprendo gli scienziati per la strana forma del nucleo cometaria, subito rinominato come papero per la sua strana forma. Verosimilmente la competa e composta da due principali corpi che scontrandosi si sono uniti. 

Man mano che la Rosetta si avvicina alla cometa arrivano dettagli particolareggiati della superficie.

 

La cometa vista da vicino.

 

Particolare della superficie

La ESA in base hai dati analizzati che quotidianamente arrivano dalla missione, individuano nel sito J il luogo di atterraggio del Lander.

Alcuni luoghi di atterraggio compreso quello scelto J

Nel frattempo si intravedono segni di della classica attività cometaria, quando si trova ~3.5 UA dal Sole.

Attività sulla cometa 67P

 

Traiettoria della Rosetta e lancio del Lander

Arriviamo al 12 Novembre 2014, un giorno storico per l'esplorazione spaziale.

Per la prima volta una missione tenta di atterrare sula superficie di una cometa.

Impresa davvero storica, in considerazione delle molte variabili in gioco, che di fatto rendono particolarmente difficoltoso il successo della missione.

 

 

 

Philae in volo vero la cometa visto da Rosetta

Sul sito dell' ESA è stato possibile assistere in diretta all'accometaggio.

La souspance dura 7 ore, dal distacco del lader Philae dalla sonda Rosetta, al tocco sulla cometa, E cosi alle ore 17.03 italiane arriva il segnale che il lander ha toccato sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

Traccia dell'impronta del Lander

 

 Il Lander Philae rimbalza sull suolo cometario rimbalzando due volte.

Il Lander visto dalla Rosetta

Il Punto J e il luogo di atterraggio effettivo

 

Il Lander si è andato a cacciare in un brutto posto, illuminato solo per 2 ore dalla debole luce solare, e per di più incidente solo su alcuni pannelli solari, tanto da non permettere di ricaricare le batterie. Inoltre il Lader è inclinato ed una delle sue gambe non tocca al suolo. Pertanto è stato deciso di metterlo in ibernazione aspettando momenti migliori, quando la cometa si avvicinerà al Sole.

Una delle prima immagine scattate da  Philae

Nelle poche ore a disposizione il Lander comunque è riuscito a effettuare una serie di analisi sulla cometa con gli strumenti di bordo. E' ancora presto presto per avere qualche risultato, per adesso sappiamo che la temperatura e di circa -170°C, la cometa ha uno strato di ghiaccio molto duro (pare si sia rotto il trapano che doveva perforare la superficie).

 

Alcuni Video dell' ESA:

  • La diretta dell'atterraggio su Coelum (italiano)

 

 

 

 

 

 

 

C/2011 J2 frammento

COMET C/2011 J2 (LINEAR)

 

L'osservatorio di 104 San Marcello Pistoiese ha contribuito alla conferma della presenza di un frammento della cometa  COMET C/2011 J2 (LINEAR),come annunciato nella CBET 3979 di  Daniel W. E. Green il19/09/2014.
     F. Manzini, V. Oldani,  Dan, dalla Stazione Astronomica di Sozzago,
Italy; R. Crippa, Osservatorio di Tradate, il 27 agosto segnalano la probabile presenza di un frammento. Alcuni osservatori, per lo più italiani, effettuano osservazioni a conferma di quanto osservato.

Dall'osservatorio montano la notte del 14/09/2014 viene osservata la comet, individuando e confermando la presenza del frammento.

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Sopra nell'animazione si evidenzia il frammento cometario.

Le misure astrometriche vengono inviate al Minor Planet Center come di consuetudine, confermando la presenza del FRAMMENTO B:

" Images obtained by P. Bacci (measured by Bacci, L. Tesi, and G. Fagioli)
with a 0.60-m f/4 reflector at San Marcello Pistoiese, Italy, on Sept. 14.0 UT
show component B at magnitude about 16.5, about 2 mag fainter than component A and offset 9".7 in p.a. 14 deg.
"

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 Dalle nostre osservazioni la cometa aveva una luminosità di 14.6 mag. mentre il nucleo è stato stimato in ~16.5 mag


 La cometa C/2011 J2 è stata scoperta il 10/03/2011 dall'osservatorio 703 Catalina Sky Survey. Observer A. D. Grauer. Measurers J. D. Ahern, E. C. Beshore, A. Boattini, G. J. Garradd, A. R. Gibbs, P. Tric, A. D. Grauer, R. E. Hill, R. A. Kowalski, S. M. Larson, R. H. McNaught. 0.68-m Schmidt + CCD., quando aveva una luminosità di ~19.4. La natura cometaria dell'oggetto inserito inizialmente nella NEOCP fu confermata anche dall'osservatorio di  San Marcello ( MPEC 2011-J31).


C/2011 J2 (LINEAR)

Epoch 2014 Dec. 9.0 TT = JDT 2457000.5
T 2013 Dec. 25.4020 TT                                  MPC
q   3.443732             (2000.0)            P               Q
z  -0.000218       Peri.   85.3137      +0.0708021      +0.9700252              T = 2456651.90196 JDT
 +/-0.000000       Node   163.9453      +0.1635323      -0.2411806              q =     3.4437315
e   1.000749       Incl.  122.8010      +0.9839940      -0.0297146
 
 
UPDATE
Articolo sul lavoro svolto uscito sulla rivista on-line ASTRONOMIA NOVA 20/2014
 

67P/ /Churyumov-Gerasimenko

 

La missione Rosetta era stata pensata già negli anni 70, fu approvata nel 1993 dall'ESA.
Il target originario era la cometa 46P/Wirtanen, ma a causa delle vicissitudini dello Space-Schuttle, fu necessario cambiare il piano di volo verso la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, con lancio della sonda avvenuto il 02/03/2004.

La cometa 67P fu scoperta 11 settembre 1969 da Klim Ivanovych Churyumov e Svetlana Ivanova Gerasimenko dall'osservatorio Alma-Ata Astrophysical Institute. E' una cometa della famiglia gioviana con un periodo di 6,44 anni, inclinazione 7,04°, semiasse maggiore di 3,46 UA, perielio a 1,24 UA, MOID di 0,25 UA, il prossimo passaggio al perielio si verificherà il 13/08/2015.
La sonda Rosetta ha a bordo 11 strumenti scientifici e trasporta con se un modulo chiamato Philae che secondo il piano di volo dovrebbe atterrare sulla cometa.
Nel suo lungo percorso ha visitato l'asteroide Steins nel 2008 e l'asteroide Lutelia il nel 2010. L'8/06/2011 la sonda è stata messa in ibernazione, in pratica è stata spenta, e il 20/01/2014, è stata riattivata. Il contatto con la cometa 67P è previsto nell'agosto del 2014, mentre il lander dovrebbe atterrare sulla cometa nel novembre.
I principali scopi scientifici del lander sono: 1) caratterizzazione del nucleo; 2)determinazione delle componenti chimiche presenti; 3)studio delle attività della cometa e dei suoi tempi di sviluppo.
Nel frattempo la missione ci ha fornito interessanti immagini dell'astro chiaomato. Seguiremo con interesse la missione.

 

Le prime immagini ottenute dalla sonda mostrano un aspetto alquanto particolare della cometa: una papera.

 

La cometa ha un estenzione di circa 5 Km.

Il 14 giugno è stata pubblicata un animazione dove si apprezza la rotazione della cometa 67P

 

La cometa apparentemente sembra formata da due corpi uniti nella parte centrale

 

 

Sopra elaborazione in falsi colori delle immagini

man Mano che la sonda si avvicina si apprezzano i dettagli

 

Di seguito un immagine ripresa il 1 agosto 2014, quando la sonda si trovava a 1.000 km

Pubblicato il 04/08/2014 su una famosa rivista scinetifica, l'iconografia della cometa

 

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P/2014 MG4

Confermata dall'osservatorio 104 San Marcello la natura cometaria dell'oggetto inserito nella pagina PPC del Minor Planet Center.
Con circolareM.P.E.C. 2014-O48 del  2014 Luglio 28, 03:00 UT viene annunciata la scoperta di una nuova cometa periodica denominata P/2014 MG4 (SPACEWATCH-PANSTARRS), individuata la notte del 20/06/2014 dal 691 Steward Observatory, Kitt Peak.

La notte del 28/07/2014 utilizzando il telescopio da 0.60-m F/4 con CCD 1024x1024 e risoluzione ~2"/pixel, FOV ~35'x35' dell'osservatorio di San Marcello, venivano acquisite immagini da 30 sec ciascuna, sommandole sul moto presunto del nuovo oggetto è stato possibile individuare attività cometaria con presenza di coma e una breve coda.

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AL momento della ripresa la nuova cometa P/2014 MG4 aveva una magnitudine di 18.0, con un motion di 0.38"/min.

Nell'immagine in falsi colori si evidenzia la come e la piccola coda.

Gli elementi orbitali provvisori:

Orbital elements:
    P/2014 MG4 (Spacewatch-PANSTARRS)
Epoch 2013 May 28.0 TT = JDT 2456440.5
T 2013 June 13.87508 TT                                 MPC
q   3.7830373            (2000.0)            P               Q
n   0.09021040     Peri.  300.56639     -0.29349253     +0.94803739
a   4.9237763      Node   311.83956     -0.81088484     -0.31493765
e   0.2316797      Incl.    9.48963     -0.50628838     -0.04515950
P  10.9
From 38 observations 2014 June 20-July 27, mean residual 0".4.
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