Asteroidi

2011 JY20 433 Eros

Neo 2011 JY20 and 433 Eros

 

 

 

La sera del 27/12/2011, dall'osservatorio di San Marcello, durante una serata dedicata al follow-up dei NEOCP, siamo andati a cercare l'oggetto SY239DD.

Con M.P.E.C. 2011-Y55 all'oggetto veniva data la designazione provvisoria 2011 JY20.

Nello stessa zona di cielo abbiamo trovato il luminosissimo asteroide 433 Eros. come mostrato nell'immagine di seguito.

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La scoperta  è stata attribuita a Carl Gustav Witt, che lo fotografò la notte del 13 agosto 1898 dall'osservatorio berlinese dell'associazione astronomica Urania (Urania Sternwarte Berlin).

433 Eros è il primo oggetto NEO soperto, ha dimensioni di 34,4 × 11,2 × 11,2 km, ed è stato visitato nel 2002 dalla sonda spaiale Near che ci ha inviato magnifiche foto.

 

2011 QY39 Apollo PHA

2011 QY39 Apollo PHA

 

 

 

Scoperto dall' osservatorio astronomico di San Marcello Pistoiese – MPC 104 – un asteroide tipo Apollo PHA provvisoriamente denominato dal Minor Planet Center 2011 QY39.

 

 

 

E' la prima volta che, in territorio italiano, viene scoperto un asteroide con orbita "potenzialmente pericolosa" che si interseca con quella terrestre e sufficientemente grande da poter provocare gravi danni .

 

E' infatti uno di quei corpi che hanno una certa, seppur minima, possibilità di collidere con il nostro pianeta.

 

 

 

Grande soddisfazione per gli astrofili del centro astronomico montano: Luciano Tesi, presidente del GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese, Giancarlo Fagioli e Paolo Bacci (AAAV Associazione Astrofili Alta Valdera di Peccioli), sono gli autori della scoperta..

 

 

 

 

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Immagine della scoperta di 2011 QY38 

 

 

 

La notte del 28/08/2011, il telescopio da 60 centimetri viene puntato nella costellazione dell Acquario, con l'intento di ricercare nuovi asteroidi, in una zona di cielo dove le survey in quel momento non puntavano i loro telescopi.

 

 

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La zona di cielo in cui è stato scoperto l'asteroide

 

 

 

Dopo aver effettuato la ricerca in varie zone di cielo, vengono individuati due oggetti sospetti.

 

Dal controllo al Minor Planet Center, risultano non catalogati.

 

I due pianetini vengono misurati, attribuendo la sigla arbitraria di BF8A156 e BF8A158.

 

 

 

Come noto, al fine di poter ottenere una designazione dal MPC, i nuovi pianetini necessitano di almeno due serate osservative; con tre sere si ottengono gli elementi orbitali.

 

 

 

La sera successiva i due oggetti vengono osservati e le misure astrometriche vengono trasmesse al MPC.

 

COD 104
OBS P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli
MEA P. Bacci
TEL 0.60-m F/4 Reflector + CCD
ACK MPCReport file updated 2011.08.28 02.18.48
AC2 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

NET UCAC-2

 

BF8A156 KC2011 08 28.06415 23 23 44.24 -05 16 23.3 18.6 R 104

 

BF8A156 KC2011 08 28.06959 23 23 43.96 -05 16 24.3 18.8 R 104

 

BF8A156 KC2011 08 28.07503 23 23 43.62 -05 16 25.4 19.1 R 104

 

BF8A156*KC2011 08 29.98077 23 22 06.14 -05 25 09.3 19.0 R 104

 

BF8A156 KC2011 08 29.98585 23 22 05.84 -05 25 10.5 19.1 R 104

 

BF8A156 KC2011 08 29.99093 23 22 05.55 -05 25 12.2 19.0 R 104

 

BF8A156 KC2011 08 29.99638 23 22 05.18 -05 25 13.8 19.1 R 104

 

 

 

 

 

 

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Animazione della sequenza di immagini

 

relative alla scoperta del PHA
Ai lati del nuovo asteroide ci sono 
due pianetini numerati.

 

 

 

Il giorno 31/08/2011 riceviamo l'email dal MPC con oggetto: Designations [AUTOMATIC SENDING]

 

con il seguente testo: BF8A156  K11Q39Y  

 

E' la conferma che, l'oggetto da noi individuato come, BF8A165 è un nuovo asteroide, con sigla provvisoria 2011 QY39.

 

La sera del 01/09/2011, torniamo in osservatorio per ottenere le misure della 3 notte, al fine di determinare l'orbita provvisoria – come previsto dal MPC.

 

L'asteroide di magnitudine 19, con un motion di 0.66”/min e PA 252. viene individuato alle previste coordinate.


Utilizzando il software find_orb, che, permette dalle misure astrometriche ottenute, di individuare gli elementi orbitali, notiamo che  il pianetino 2011 QY39 ha un orbita molto peculiare. In particolare la distanza del Perielio q risulta essere circa 0.7 UA.

Cio significa che l'oggetto è un asteroide di tipo NEO (Near Earth Object), avendo appunto un valore di q <1.3 UA.

 

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Parametri orbitali ottenuti con Find_orb
si evidenzia l'elevata eccentricità, ed valore q inferiore a 1.3 UA 

 

Nonostante la coerenza delle misure da noi ottenute nelle tre serate, e che i residui ( differenza tra l'orbita teorica e quella osservata), siano molto bassi, siamo scettici sul fatto che possa trattarsi di un asteroide NEO, in quanto è cosa rarissima, per gli astrofili individuare pianetini di tale tipologia.

 

 

 

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Sequenza di immagini riprese nel corso 

 

della terza serata di osservazioni.
Nel campo è presente un pianetino numerato


Le misure della terza serata vengono trasmesse con la sigla BF9A001

Aspettiamo risposta dal MPC, che colleghi l'orbita dell'asteroide 2011QY39 alle misure di BF9A001, ma ciò non avviene.

 

La sera sera del 03/09/2011, il cielo è coperto da nubi, ed in considerazione del fatto che, le previsioni meteo prevedevano nelle sere successive brutto tempo, precludendo la possibilità di effettuare ulteriore osservazioni, contattiamo l'astrofilo inglese Peter Birtwhistle (il miglior astrofilo in assoluto in questo campo) che osserva dal suo personale osservatorio di Great Shefford Observatory(J95) , chiedendogli se potesse effettuare il follow-up del nostro asteroide.


Peter, nel corso della nottata ci invia la seguente email:


Paolo,
I sent this astrometry file to the MPC just now with a note in the COM lines asking if they think it might be a NEO - it looks like it could be to me, lets see what they say.
Regards,
Peter

COD J95
OBS P. Birtwhistle
TEL 0.40-m f/6.0 Schmidt-Cassegrain + CCD
ACK MPCReport P. Bacci file updated 2011.09.03 02:44:34 F
AC2 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
COM Paolo Bacci requested follow-up of this recently designated object.
COM On the basis of his positions for Aug 28.1, 30.0, Sep 1.9 and my
COM positions below for Sep 3.1 it looks like it may be a NEO?
NET UCAC-3
    K11Q39Y KC2011 09 03.09328 23 17 43.91 -05 48 10.1                           J95
    K11Q39Y KC2011 09 03.10090 23 17 43.32 -05 48 12.8                           J95
    K11Q39Y KC2011 09 03.10687 23 17 42.85 -05 48 15.1          18.4 R      J95



Purtroppo non è stato possibile effettuare il Follow-up dell'asteroide dagli astrofili dell' AAAV dall'osservatorio B33 Libbiano Peccioli, a causa di problemi tecnici.



Il giorno successivo, 03/09/2011 alle ore 03:15 UT viene pubblicata la circolare del MPC M.P.E.C. 2011-R13, con la quale viene attribuita la scoperta dell'asteroide all'osservatorio di San Marcello, indicando i parametri orbitali ed evidenziando che l'oggetto è potenzialmente pericoloso.


 

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Simulazione dell'orbita dell'asteroide

 



La scoperta, subito diffusa attraverso internet, ha avuto grande risonanza tra coloro che si occupano di questo tipo di ricerca astronomica e molte attestazioni di apprezzamento per il nostro impegno e messaggi di congratulazioni ci sono giunti da molti Osservatori italiani e esteri, nonchè da parte di astronomi professionisti.

 





Gli asteroidi pericolosi PHA Potentially Hazardous Asteroids, sono pianetini che hanno che hanno un MOID (minimum orbit intersection distance ) - distanza dalla terra -  uguale od inferiore a 0.05 UA (7.450.000 km), con dimensioni superiori a 150 metri (H >22.00).


Ad oggi sono catalogati 1.257 oggetti con queste caratteristiche.


L'asteroide scoperto da San Marcello, 2011 QY39 PHA, con dimensioni di circa 250 metri,  ha un valore MOID di 0.00724415 AU (1.079.378,35 Km, circa 2.8 volte la distanza Terra-Luna).

 

Il prossimo 27/10/2011, il pianetino passerà ad una distanza dalla Terra di 0.0826 UA (12.307.400 km)


 

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Avvicinamento dell'asteroide alla Terra 

 

il prossimo 27 ottobre 2011

 



In Italia, mi risulta che, siano stati scoperti solo due asteroidi di tipo NEO da astrofili: (136793) 1997 AQ18 tipo Apollo dagli astrofi di Farra d'Isonzo (595), e (15817) Lucianotesi Tipo Amor.

Il Neo di tipo Amor 248926 (2006 WZ2) = 1998 FJ12 fu individuato nel 1998 dall'osservatorio di Campo Catino, ma successivamente la sua scoperta è stata attribuita alla Catalina Sky Survey. 

Dall'osservatorio professionale CINEOS (Campo Imperatore Near-Earth Objects Survey) sono stati scoperti 6 pianetini di tipo NEO.

Dal centro astronomico della Montagna Pistoiese, esattamente 17 anni fa, il 28 agosto del 1994, veniva scoperto il pimo NEO italiano: l'asteroide (15817) Lucianotesi,  tipo Armor, da Andrea Boattini (oggi astronomo presso il Catalina Sky Survey, Arizzona, USA, ha scoperto 18 comete !!!) e Maura Tombelli



Al Pianetino 2011 QY39, spetta il primato di essere il primo asteroide potenzialmente pericoloso, scoperto da un osservatorio astronomico italiano, ed uno dei pochi scoperti da astrofili.


Davvero una grandissima soddisfazione.


Digramma dell'orbita ed elementi orbitali sul sito NASA SSD  

 
Informazioni aggiuntive, sugli elemnti orbitali e i prossimi passaggi ravvicinati alla Terra sul sito NEODyS


 

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Elementi orbitali dell'asteroide  


 Orbita dell'asteroide intorno alla Terra
Simulazione Solex vers. 11.00
(Al centro la Terra, e l'orbita dell'asteroide in magenta 
nel corso degli anni 1998-2043)

 

 

 

 

Simulazione incontro ravvicinato Terra - 2011 QY39
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 Grafico della distanza Asteroide Terra.
In giallo è rappresenteta la Luna

Dettaglio del passaggio ravvicinato del 27/10/2011
In giallo è rappresentata l'orbita della Luna; in verde la Terra,
in magenta la traettoria dell'asteroide



 Video del prossimo incontro ravvicinato del 27/10/2011. 
Nella simualzione la Terra è rappresenta dal grafico di colore verde
l'asteroide  2011QY39 viene rappresentato con il colore magenta


L'orbita dell'asteroide PHA dal 1980 al 2100.



Incontri ravvicinati nel periodo 1400 -2200 tra la Terra, e 
l'asteroide 2011 QY39 PHA ed il NEO (15817) Lucianotesi
ogni quadrato è 10.000.000 km.



Congresso Nazionale Unione Astrofili Italiani
Senigallia 17/09/2011
Presentazione della scoperta:
 

 







Press Release


On the night of August 28th 2011, from the astronomical observatory of San Marcello Pistoiese an potentially hazardous asteroid  was discovered, (PHA - Potentially Hazardous Asteroids) called 2011 QY39.

The researchers of GAMP  – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese – Luciano Tesi (president of GAMP), Giancarlo Fagioli and Paolo Bacci (also partner of Associazione Astrofili Alta Valdera di Peccioli), in the research of small bodies in the solar system: asteroids and comets, they have discovered the new planet that has peculiar characteristics.


The measures collected were sent to the Minor Planet Centet, USA single entity in the world dedicated to monitoring the orbit of small bodies in the solar system, that, after checks cleared, on September 3th, has published the circular MPEC 2011-R13, with whom is attributed the discovery of the asteroid observatory of San Marcello, indicating the orbital parameters and stressing that the object is potentially dangerous.

The 'asteroid 2011 QY19, is the first and only planet type' Apollo 'discovered in Italy; for its size, estimated at about 260 meters, make sure it is classified as a PHA.
This type of object has a particular orbit that intersects with the Earth, having a chance, albeit small, in colliding with our planet. If an object of that size hit the earth serious damage would occur at the regional level. For comparison, the asteroid exploded 8 km high, in 1908 in Tunguska (Siberia), had dimensions of about 50 meters, completely destroyed an area of 2,400 square meters.

Luciano Tesi, Giancarlo Fagioli and Paolo Bacci, are the authors of the discovery, using the 60 cm telescope, equipped with a special camera called CCD, were able to detect the asteroid using the technique of the “blink”: looking at the images captured in sequence it was possible to appreciate the movement of the asteroid due to its proper motion, noting the precise position it was in at any one time. It has been so possible to determine with sufficient precision the orbit of the object that revolves around the sun in 2.52 years;
On October 28, the asteroid will change to 11.92 million kilometers from Earth, about 34 times the distance between the earth and moon.


Special thanks amateur British Great Shefford Observatory of Peter Birtwhistle, who, alerted by the discoverers, has carried out additional measurements of the asteroid.


The astronomical observatory of Montagna Pistoiese, opened in 1990, is owned by: Municipality of San Marcello Pistoiese, Province of Pistoia, Pistoia Apennines Mountain Community, Municipality of Piteglio, has two domes and two telescopes (one 40 and one 60 cm in diameter), and is managed by GAMP – Gruppo astrofili Montagna Pistoiese-


The observatory has obtained from the Minor Planet Center yhe code 104 - San Marcello, where they were discovered 350 asteroids that are numbered 250 of which have obtained a final orbits.
Thanks to these results is the first in Italy as the number of asteroids discovered among amateur observers, and 42 ° between all worldwide observers.


From the astronomical center of Montagna Pistoese, exactly 17 years ago, 28 August 1994, was discovered the asteroid (15817) Lucianotesi, type NEO (Near Earth Object), "type Armor", by Andrea Boattini (today astronomer at the Catalina Sky Survey, Arizzona, USA, has discovered 18 comets) and Maura Tombelli, a particularly interesting subject that is constantly monitored.

Just another Neo appears to have been discovered by amateur astronomers in Italy: (136793) 1997 AQ18 type Apollo Observatory of Farra d'Isonzo (GO), while the Neo-type 248,926 Amor (2006 WZ2) = 1998 FJ12 was identified from Campo Catino Observatory in 1998, but after its discovery was attributed to the Catalina Sky Survey (U.S.). CINEOS professional observatory (Campo Imperatore Near-Earth Objects Survey) have been discovered 6-type asteroids NEOs.

At Pianetino  2011
QY39, has the distinction of being the first potentially hazardous asteroid, discovered by an Italian astronomical observatory.


The discovery, soon spread through the Internet, has had great resonance among those who deal with this type of astronomical research, and many certificates of appreciation and congratulations were received by many Italian and foreign observers, as well as by professional astronomers, including Leonid Elenin , discoverer of  the famous comet C/2010 X1(Elenin).

Translation by
BACCI SIMONE


La scoperta dell'asteroide 2011 QY39, il primo asteroide Potenzialmente pericoloso (PHA) scoperto in Italia, dall' Osservatorio di San Marcello Pistoiese, (104), da Luciano Tesi, Giancarlo Fagioli e Paolo Bacci.

Di seguito si riportano alcune delle notizie comparse sui media

 

 

 

 

Tratto dal RAI 3 TOSCANA 

 

TG SETTIMANALE

 

edizione del 10/12/2011 ore 12.30
versione completa del servizio girato
a San Marcello

 

 

 

 

 

 

 

Tratto dal RAI 3 TOSCANA 

 

TG REGIONALE

 

edizione del 06/12/2011 ore 14.00

 

 

 

Tratto dal programma RAI 3  TOSCANA

 

BUONGIORNO REGIONE

 

edizione del 05/12/2011



 

 

Tratto dal Tg delle ore 20.30 del 06/09/2011 di TVL Pistoia

 



 
Conferenza a Libbiano


 

 

 


Tratto dal giornale "LA NAZIONE" di Pontedera (PI)

 

 

2011 PQ1 discovery

2011 PQ1

 

 

Scoperto un nuovo asteroide dall'osservatorio astronomico 104 San Marcello la sera del 02/08/2011.

Inizialmente da noi designato come PB8A005, il MPC ha assegnato la sigla provvissoria 2011 PQ1 (K11P01Q). L'asteroide è stato seguito per tre sere, per cui è stato possibile determinare un orbita preliminare.


L'oggetto fa parte della fascia pincipale degli asterodi,  probabilmente appartenente alla  famiglia Marias.

Al momento della scoperta l'oggetto aveva una magnitudine di circa 20.

2011 PQ1
Epoch 2011 July 18.0 TT = JDT 2455760.5                 MPC
M 351.78718              (2000.0)            P               Q
n   0.24047352     Peri.  147.68077     +0.68535765     +0.72604907  T = 2455794.65269 JDT
a   2.5610882      Node   165.31987     -0.70626682     +0.68147877  q =     1.8990450
e   0.2585007      Incl.   12.76970     -0.17740370     +0.09186641  Earth MOID = 0.89814 AU
P   4.10           H   18.3           G   0.15
From 13 observations 2011 Aug. 1-4.
  
Residuals
20110801 *104  0.4-  0.1+    20110802  104  1.3-  0.7-    20110803  104  0.2+  0.0+
20110801  104  0.5-  0.5+    20110802  104  0.4+  0.1+    20110804  104  0.6-  0.5-
20110802  104  0.1+  0.2-    20110802  104  0.7+  0.4+    20110804  104  0.0-  0.2+
20110802  104  0.3+  0.6-    20110802  104  0.7-  0.4+
20110802  104  0.3-  0.4+    20110802  104  0.9-  0.1-
Last observed on 2011 Aug. 4. Ephemeris below based on elements from MPEC 2011-P30

 

grafico dell'orbita



Animazione dell'asteroide al momento della scoperta:

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Questo è il quarto asteroide da me scoperto

2009 UF94; 2011 CE92 , 2011 OH18; 2011 PAQ1

2008 KD6 recovery

 

2008 KD6 recovery

 

 

La notte del 2008 05 29.42, dall'osservatorio di G96 Mt. Lemmon Survey., A. Boattini, e A. R. Gibbs, scoprono l'asteroide NEO classificato come Apollo.



Il MPC con circolare M.P.E.C. 2008-K62 del 2008 May 30, 12:54 UT, assegna all'asteroide  la sigla provvisoria 2008 KD6.


L'oggetto viene osservato fino al giorno 23/07/2008, da altri osservatori.

Di seguito gli elementi orbitali

Display all designations for this object / # of variant orbits available = 5
Epoch 2011 Aug. 27.0 TT = JDT 2455800.5                 MPC
M 351.68594              (2000.0)            P               Q
n   0.65723651     Peri.  127.80455     +0.79142684     -0.45714073             T = 2455813.15002 JDT
a   1.3101517      Node   262.88098     +0.34754496     +0.88263370             q =     0.7291822
e   0.4434368      Incl.   24.13846     +0.50284794     +0.10945366    Earth MOID = 0.12967 AU
P   1.50           H   19.6           G   0.15           U   5
From 54 observations 2008 May 29-July 23, mean residual 0".48.



Dall'osservatorio 104  San Marcello, L. Tesi, F. Fagioli e P. Bacci, nelle notti del 02-05-08 Luglio 2011, cercano di ritrovare l'asteroide alle coordinate previste secondo le effemeridi pubblicate dal MPC.

Nella notte del 2 luglio, l'asteroide non viene individuato alle previste coordinate.

In considerazione dell'elevato fattore di incertezza (parametro U nelle effemeridi), nelle sere successive viene deciso di cercare l'asteroide in un ampia zona di cielo, scrutando scrupolosamente vari campi di cielo.

La strumetnazione in uso, permette di avere un FOV di 30'x30' (poco inferiore al diametro della Luna).

La notte del 05 luglio, l'oggetto viene individuato a circa dalla posizione nomianle, con una magnitudine di 19.8 e un motion di 5.40"/min, in una zona di cielo satura di stelle, che ha reso la sua individuazione particolarmente difficoltosa.

Utilizzando  le osservazioni ottenute si è ricalcolato l'effemeridi per la sera dell 08 luglio, in pratica l'ultima occasione per poterlo ritrovare, in quanto per impegni personali e per il crescere della fase luanare, sarebbe stato molto difficoltoso ritrovare l'asteroide nelle notti successive.

La ricerca inzia alle ore 23 UT del 8/7/11, nonostante gli sforsi non si riesce ad identificarlo, alle coordinate da noi desunte. Pertanto si cerca nelle zone limitrofi senza alcun risultato. Ritorniamo nella zona di cielo da noi individuata alle ore 01.30 UT ( praticamente a 30 dall'alba astronomica), riuscendo ad trovare l'asteroide.

Inviamo le misure al MPC.

Con circolare M.P.E.C. 2011-N37 Issued 2011 July 9, 11:34 UT, il MPC pubblica le nostre osservazioni relative alla recovery dell'asteroide 2008 KD6, che hanno permesso di migliorare i parametri orbitali e ridurre il valore di incertezza  U da 5 a 3.


                                                                   2008 KD6

                           Revision to MPEC 2008-K62

Additional Observations:
     K08K06D KC2011 07 05.93398 23 11 29.74 +48 26 10.6          19.6 RoEN037104
     K08K06D KC2011 07 05.93784 23 11 31.23 +48 26 34.8          19.8 RoEN037104
     K08K06D KC2011 07 09.05282 23 34 56.27 +53 56 05.8          19.7 RoEN037104
     K08K06D KC2011 07 09.07549 23 35 07.49 +53 58 25.9          19.8 RoEN037104
     K08K06D KC2011 07 09.07952 23 35 09.35 +53 58 51.1                oEN037104

Observer details:
104 San Marcello Pistoiese.  Observers L. Tesi, P. Bacci, G. Fagioli.
    Measurers P. Bacci.  0.60-m f/4 reflector + CCD.

First and last observations above in comparison with prediction:
Residuals in seconds of arc (or two decimals in degrees), reference and Delta-T
110705 104 0.67+ 0.03+    110709 104 0.66+ 0.06-    MPO141926   -0.29 day

Orbital elements:
2008 KD6                                                 Earth MOID = 0.1298 AU
Epoch 2011 Aug. 27.0 TT = JDT 2455800.5                 MPC
M 351.87150              (2000.0)            P               Q
n   0.65741114     Peri.  127.81548     +0.79139087     -0.45726023
a   1.3099197      Node   262.87772     +0.34768917     +0.88257798
e   0.4433602      Incl.   24.13456     +0.50280487     +0.10940380
P   1.50           H   19.7           G   0.15           U   3




di seguito l'animazione dell'asteroide 2008 KD6





La recovery dell'asterioide 2008 KD6 è stata una gran bella soddisfazione per il TEAM del GAMP (Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese) , in considerazione delle difficoltà oggettive nel ritrovare l'asteroide: aveva una magnitudine stimata di 20.1, un elevato moto proprio (5.44"/min), un alto valore di incetezza,  infatti è stato trovato ad 1° dalla posizione nominale,  si trovava  nella costellazione di Cassiopea, in una zona densamente popolata di stelle (come si puo notare nell'immagine sopra) ai margini della Via Lattea, nonchè in considerazione del tempo impegnato, circa 5 ore in tre notti, per ritrovare l'asteroide "perso".



 

 

 

La notte del 2008 05 29.42, dall'osservatorio di G96 Mt. Lemmon Survey., A. Boattini, e A. R. Gibbs, scoprono l'asteroide NEO classificato come Apollo.



Il MPC con circolare M.P.E.C. 2008-K62 del 2008 May 30, 12:54 UT, assegna all'asteroide  la sigla provvisoria 2008 KD6.


L'oggetto viene osservato fino al giorno 23/07/2008, da altri osservatori.

Di seguito gli elementi orbitali

Display all designations for this object / # of variant orbits available = 5
Epoch 2011 Aug. 27.0 TT = JDT 2455800.5                 MPC
M 351.68594              (2000.0)            P               Q
n   0.65723651     Peri.  127.80455     +0.79142684     -0.45714073             T = 2455813.15002 JDT
a   1.3101517      Node   262.88098     +0.34754496     +0.88263370             q =     0.7291822
e   0.4434368      Incl.   24.13846     +0.50284794     +0.10945366    Earth MOID = 0.12967 AU
P   1.50           H   19.6           G   0.15           U   5
From 54 observations 2008 May 29-July 23, mean residual 0".48.



Dall'osservatorio 104  San Marcello, L. Tesi, F. Fagioli e P. Bacci, nelle notti del 02-05-08 Luglio 2011, cercano di ritrovare l'asteroide alle coordinate previste secondo le effemeridi pubblicate dal MPC.

Nella notte del 2 luglio, l'asteroide non viene individuato alle previste coordinate.

In considerazione dell'elevato fattore di incertezza (parametro U nelle effemeridi), nelle sere successive viene deciso di cercare l'asteroide in un ampia zona di cielo, scrutando scrupolosamente vari campi di cielo.

La strumetnazione in uso, permette di avere un FOV di 30'x30' (poco inferiore al diametro della Luna).

La notte del 05 luglio, l'oggetto viene individuato a circa dalla posizione nomianle, con una magnitudine di 19.8 e un motion di 5.40"/min, in una zona di cielo satura di stelle, che ha reso la sua individuazione particolarmente difficoltosa.

Utilizzando  le osservazioni ottenute si è ricalcolato l'effemeridi per la sera dell 08 luglio, in pratica l'ultima occasione per poterlo ritrovare, in quanto per impegni personali e per il crescere della fase luanare, sarebbe stato molto difficoltoso ritrovare l'asteroide nelle notti successive.

La ricerca inzia alle ore 23 UT del 8/7/11, nonostante gli sforsi non si riesce ad identificarlo, alle coordinate da noi desunte. Pertanto si cerca nelle zone limitrofi senza alcun risultato. Ritorniamo nella zona di cielo da noi individuata alle ore 01.30 UT ( praticamente a 30 dall'alba astronomica), riuscendo ad trovare l'asteroide.

Inviamo le misure al MPC.

Con circolare M.P.E.C. 2011-N37 Issued 2011 July 9, 11:34 UT, il MPC pubblica le nostre osservazioni relative alla recovery dell'asteroide 2008 KD6, che hanno permesso di migliorare i parametri orbitali e ridurre il valore di incertezza  U da 5 a 3.


                                                                   2008 KD6

                           Revision to MPEC 2008-K62

Additional Observations:
     K08K06D KC2011 07 05.93398 23 11 29.74 +48 26 10.6          19.6 RoEN037104
     K08K06D KC2011 07 05.93784 23 11 31.23 +48 26 34.8          19.8 RoEN037104
     K08K06D KC2011 07 09.05282 23 34 56.27 +53 56 05.8          19.7 RoEN037104
     K08K06D KC2011 07 09.07549 23 35 07.49 +53 58 25.9          19.8 RoEN037104
     K08K06D KC2011 07 09.07952 23 35 09.35 +53 58 51.1                oEN037104

Observer details:
104 San Marcello Pistoiese.  Observers L. Tesi, P. Bacci, G. Fagioli.
    Measurers P. Bacci.  0.60-m f/4 reflector + CCD.

First and last observations above in comparison with prediction:
Residuals in seconds of arc (or two decimals in degrees), reference and Delta-T
110705 104 0.67+ 0.03+    110709 104 0.66+ 0.06-    MPO141926   -0.29 day

Orbital elements:
2008 KD6                                                 Earth MOID = 0.1298 AU
Epoch 2011 Aug. 27.0 TT = JDT 2455800.5                 MPC
M 351.87150              (2000.0)            P               Q
n   0.65741114     Peri.  127.81548     +0.79139087     -0.45726023
a   1.3099197      Node   262.87772     +0.34768917     +0.88257798
e   0.4433602      Incl.   24.13456     +0.50280487     +0.10940380
P   1.50           H   19.7           G   0.15           U   3




di seguito l'animazione dell'asteroide 2008 KD6





La recovery dell'asterioide 2008 KD6 è stata una gran bella soddisfazione per il TEAM del GAMP (Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese) , in considerazione delle difficoltà oggettive nel ritrovare l'asteroide: aveva una magnitudine stimata di 20.1, un elevato moto proprio (5.44"/min), un alto valore di incetezza,  infatti è stato trovato ad 1° dalla posizione nominale,  si trovava  nella costellazione di Cassiopea, in una zona densamente popolata di stelle (come si puo notare nell'immagine sopra) ai margini della Via Lattea, nonchè in considerazione del tempo impegnato, circa 5 ore in tre notti, per ritrovare l'asteroide "perso".



2011 MM4

2011 MM4

 

Nella pagina NEOCP del MPC, era presente uno strano oggetto con la sigla provvissoria P100Ib4, scoperto dalla survey F51 PanStarrs il 24.37087 06 2011, con mag.21.0.

Già dalle prime misure era evidente che le sue caratteristiche orbitali erano al quanto peculiari.

Con la circolare MPEC 2011-N02  all'asteroide viene assegnata la sigla provvisoria 2011 MM4, e vengono pubblicati i parametri orbitali:

Orbital elements:
2011 MM4
Epoch 2011 June 28.0 TT = JDT 2455740.5                 MPC
M 314.90353              (2000.0)            P               Q
n   0.01532040     Peri.  165.20119     -0.18383127     +0.11491448
a  16.0554533      Node   278.53313     +0.77137456     +0.63242945
e   0.4253032      Incl.   99.19686     +0.60925147     -0.76604677
P  64.3            H    9.4           G   0.15
From 73 observations 2011 June 24-July 1.  E-assumed.

 

 
 
 Grafico dell'orbita dell'asteroide 2011MM4
 
L'oggetto ha un perielo oltre l'orbita di Saturno, le sue dimensioni 
sono stimate tra i 25 -75 km, con un inclinazione di 100°
La notte del 3 luglio 2011, dall'osservatorio 104 di San Marcello
sono andato a cercare questo particolare asteroide,
ecco l'immagine ottenuta.
 
Di seguito i parametri orbitali aggiornati con le misure effettuate:
Epoch 2011 June 28.0 TT = JDT 2455740.5                 MPC
M  14.41938              (2000.0)            P               Q
n   0.00643565     Peri.    2.67541     +0.20645384     -0.18602398             T = 2453499.95258 JDT
a  28.6247159      Node   282.41036     -0.91499003     -0.38453129             q =    10.1889371
e   0.6440511      Incl.  100.39304     -0.34665552     +0.90417408
P 153              H    9.3           G   0.15
From 75 observations 2011 June 24-July 3.
 
Di seguito l'animazione 
Mag 21.0 motion 0.19"/min
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