Asteroidi

2012 DA14

2012 DA14

 

 

 

L'asteroide 2012 DA14, è stato scoperto dall'osservatorio amatoria Spagnolo   J75 OAM Observatory, La Sagra    , la  notte del 23/02/2012, quando aveva una magnitudine di 18,9 come riportato nella circolare M.P.E.C. 2012-D51 

Percorso dell'asteroide
Dai preliminari dati orbitali è stato possibile determinare che l'asteroide la notte del 15 febbraio 2013 sarebbe passato molto vicino alla Terra, pur escludendo un possibile impatto. Successive misure hanno permesso di stabilire con più precisione i parametri orbitali, calcolando che 2012 DA14 avrebbe raggiunto la distanza di 0.0002 AU, corrispondenti a circa  0.09 LD (distanza lunare 384 000 km), a circa 27 700 Km dalla superficie terrestre, alla distanza in cui si trovano i satelliti geostazionari, in assoluto l'asteroide più vicino alla terra con dimensioni stimate di 50 mt. Questo passaggio ravvicinato a fatto si che l'asteroide avesse una luminosità di ~ 6.4 mag.

In considerazione delle modeste dimensioni dell'asteroide, e del passaggio ravvicinato con la Terra la sua orbita è varia sostanzialmente passando da un oggetto catalogato come Apollo ad un Aten. Di seguito la simulazione effettuata con il software Solex 11.0 del Prof Aldo Vitagliano.

 

Orbita dopo il 15/02/2013

Orbita prima del 15/02/2013
 

E' stato possibile osservare l'asteroide 2012 DA14, nel suo lungo percorso, anche con strumenti amatoriali come indicato in queste carte celesti.

La sera del 15 febbraio 2013 dall'osservatorio astronomico di San Marcello Pistoiese - 104 -, Netwon 0.60-m F/4, CCD Apogee 1024x1024 pixel, FOV 34'x34', risoluzione immagine di 2"/pixel, è stato seguito il passaggio dell'asteroide.

Alle 20:42 circa è partita la prima serie, quando l'asteroide era di 8.1 mag. con un motion di 1703"/min 

Prima serie (clicca per ingrandire)

L'ultima serie di immagini l'abbiamo ripresa alle ore 22.40 quanto il motion di 2012 DA14 era di ~438"/min. con una luminosità diminuita fino alla 10.1 mag.



Elenco delle serie riprese
Serie C 12.2408 +39.5549 da 40 a 45 time 20:50
Serie D 12.2645 +45.1545 da  1 a 12 time 20:54 
Serie E 12.2735 +47.1551 da  1 a 14 time 21.00
Serie F 12.2838 +49.0848 da  1 a 18 time 21.04
Serie G 12.3045 +52.3501 da  1 a 22 time 21.13 
Serie H 12.3354 +57.0124 da  1 a 29 time 21.28 
Serie I 12.3707 +60.4459 da  1 a 36 time 21:43 
Serie L 12.4024 +63.5405 da  1 a 23 time 21:59 
Serie M 12.4345 +66.3518 da  1 a 32 time 22:13   
Serie O 12,5038 +70.5346 da  1 a 25 time 22:44 
Serie P 12.5149 +71.3008 da  1 a 25 time 22:48

Dalle immagini acquisite abbiamo elaborato due animzioni
Animazione (clicca per ingrandire)  

Animazione (clicca per ingrandire)

L'asteroide allontanandosi ha diminuito il suo moto apparente e la sua magnitudine.


Differenza di motion e magnitudine    
 
 
 
 

Nel corso della serata sono state acquisite varie  immagini dalle quali è stato possibile determinare il motion dell'asteroide che sommariamente si riporta nella seguente immagine.

Differenza di motion e magnitudine
Tutte le immagini ottenute hanno un tempo di posa di 5 secondi, permettendo cosi di evidenziare la differente velocità angolare dell'asteroide alle varie epoche, come riportato nella seguente tabella:

Tabella clicca per ingrandire

Di seguito rappresentazione grafica del passaggio ravvicinato alla Terra dell'asteroide 2012 DA14, si apprezza la variazione dell'orbita. (Software Solex 11.0)



Percorso dell'asteroide sulla volta celeste

Seguiranno aggiornamenti.

 



 

 
2012 DA14 ripreso il 16 febbraio 2013
 

 

2013 AZ36

2013 AZ36 & Comet C/2011 UF305

 

 

La notte del 8 gennaio 2013, approfittando delle discrete condizioni meteo, dall'osservatorio di San Marcello (104) dopo aver fatto una proficua follow-up di NEOCP, il telescopio viene puntato in zone di cielo dove le survay apparentemente non avevano spazzato di recente, con l'intento di scoprire nuove asteroidi.

Nell' attività di ricerca vengono individuati due asteroidi " sospetti " uno adesso designato con la sigla 2013 AK16, l'altro  con la designazione 2013 AZ36, che attualmente il Minor Planet Center ha  assegnato a noi la scoperta.

Di seguito le animazione delle immagini relative alla "scoperta", nel campo è presente la bella cometa C/2011 UG 305.

Animazione clicca per ingrandire


Al momento l'asteroide ha solo due notti, non appena le condizioni meteorologiche ritorneranno favorevole, cercheremo di ritrovare il nuovo sasso.

UPDATE 

 

 

 

Epoch 2013 Jan. 8.0 TT = JDT 2456300.5                  MPC
M 315.91853              (2000.0)            P               Q
n   0.16848675     Peri.   38.75732     -0.98263121     -0.11638450             T = 2456562.13166 JDT
a   3.2465757      Node   133.89993     +0.07540273     -0.96209579             q =     2.8283728
e   0.1288135      Incl.   11.57147     +0.16955925     -0.24662998
P   5.85           H   16.0           G   0.15
From 17 observations 2013 Jan. 7-Feb. 1.
  
Residuals
20130107  F51  0.3-  0.1+    20130111  104  0.0+  0.5-    20130131  G96  0.4-  0.1+
20130107  F51  0.0-  0.0-    20130111  104  0.3+  0.4+    20130201  G96  0.3+  0.1+
20130108 *104  0.3-  0.1-    20130111  104  0.1+  0.6+    20130201  G96  0.2+  0.1-
20130108  104  0.1+  0.0+    20130131  G96  0.4-  0.0-    20130201  G96  0.1-  0.0+
20130108  104  0.1-  0.1-    20130131  G96  0.0   0.2-    20130201  G96  0.2+  0.1-
20130108  104  0.3+  0.3-    20130131  G96  0.2+  0.1+

Last observed on 2013 Feb. 1. Ephemeris below based on elements from MPEC 2013-C13.


PS: la cometa C/2011 UF305 è stata osservata anche il 22 dicembre 2012

(99942) Apophis

(99942) Apophis

 

L'asteroide (99942) Apophis = 2004 MN4 , è stato scoperto dal "nostro" Fabrizio Bernardi, Tucker, R. A., Tholen, D, la notte del 19/06/2004 dall'osservatorio astronomico di Kitt Peak. Conosciuto per essere stato il primo asteroide ad avere una certa probabilità di impatto con la Terra, con una probabilità stimata pari a 1 su 6250, Successive misure astronomiche hanno ridotto questa possibilità  a meno di 1 su 250.000.
Nel 2029 l'asteroide darà spettacolo tanto da poter essere visto ad occhio nudo, in quanto la sua luminosità raggiungerà la 3.3 mag. quando si avvicinerà a soli 0.0002563 UA ( a circa 38.000 km) dalla Terra.
Le dimensioni di Apophis sono stimate in ~ 350 metri.

Il giorno 17/12/2012, utilizzando il telescopio remoto H06 iTelescope Observatory, Mayhil USA, 0.25-m con risoluzione di 1.6"/pixell, sono riuscito a riprendere per la "MIA" prima volta il famoso asteroide.

Orbita di Apophis     
Ultime osservazioni



Dalle effemeridi del Minor Planet Center, noto che l'ultima osservazione di Apophis è stata fatta dall'osservatorio F51 PANSTARRS in data 08/05/2012.

L'oggetto decisamente basso si trovava  a 30° sull'orizzonte, di magnitudine stimata intorno alla 17.3 mag. con motion di 2.64"/min e PA 266.4.

Vale comunque la pena di provare a rintracciare per questa opposizione l'asteroide.

Effettuo una sequenza di 10 immagini da 10 secondi ciascuna.

Sommo le immagini acquisite sul moto di Apophis, e le blinko...

Sull'imagine un "puntino" si muove secondo le attese.

Davvero una grande soddisfazione, vedere il famoso asteroide Apophis

Animazione clicca per ingrandire


Sommo tutte le immagini acquisite per evidenziare l'asteroide (99942) Apophis.

Clicca per ingrandire



 Dal sito NEODyS si ricavano i prossimi passaggi ravvicinati dell'asteroide e le probabilità di impatto con la Terra.

passaggi ravvicinati      

 

Probabilità di impatto

2005 YU55 Parallasse

2005 YU55 Parallasse

 

 

 

PARALLASSE ASTEROIDE 2005 YU55

 

Pubblicato sulla rivista ASTRONOMIA- UAI      

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Dagli osservatori astronomici di San Marcello Pistoiese (PT) e Libbiano Peccioli (PI) , la sera del 10/11/2011 è stato osservato l'asteroide 2005 YU55 al fine di determinare la sua distanza dalla Terra con il metodo della parallasse. Sono illustrate le procedure utilizzate per misurare la distanza tra i due osservatori e i metodi per la determinazione dell'angolo di parallasse. Dai dati raccolti, inoltre, è stato possibile registrare un calo di luminosità dell'asteroide dovuto al suo allontanamento. I dati da noi ottenuti hanno permesso misurare una valore medio di parallasse di 5.000”/arc corrispondente ad una distanza Terra-Asteroide di 2 330 383 Km con una differenza di ~ -69 000 km dalle previste effemeridi.

 

 

 

Parallax of Asteroid NEO 2005 YU55

 

 

 

Abstract

 

 

 

 

 

From the astronomical observatories of San Marcello Pistoiese (PT) and Libbiano Peccioli (PI), on the evening of 10/11/2011 was observed the asteroid 2005 YU55 to determine its distance from Earth with the parallax method.

 

Here are described the procedures used in order to measure the distance between the two astronomical observatories, and methods for the determination of the parallax angle. Furthermore, from the collected data, it has been possible to record a dropping in brightness of the asteroid due to its estrangement.

 

The data we obtained allowed to measure a mean value of parallax of 5.000 "/ arc corresponding to Earth-Asteroid distance of 2 330 383 km, with a difference of ~ -69 000 km from the provided ephemeris.

 

Autori

 

 

 

Paolo Bacci

 

b09.backman-at-gmail.com

 

 

 

Paolo Bacci, Luciano Tesi, Giancarlo Fagioli, Simone Vergari.

 

GAMP - Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese.

 

 

 

 

Domenico Antonacci, Emilio Rossi, Paolo Bacci,

 

Alberto Villa, Carlo Buscemi.

 

AAAV – Associazione Astrofili Alta Valdera.

 

 

 

L'asteroide 2005 UY55, è stato scoperto la notte del 28/12/2005 dall'osservatorio 691 Steward Observatory, Kitt Peak dall'astronomo R. S. McMillan, utilizzando il telescopio da 0.9-m f/3, (MPEC 2005-Y47) quando aveva una magnitudine di 21.4.
Dalle misure di posizione, ottenute  è stato possibile determinare con sufficiente precisione l'orbita dell'asteroide (vedi diagramma animato NASA ORBIT) e prevedere che il giorno 08/11/2011 sarebbe passato molto vicino alla Terra, ad una distanza di circa 327.800 km, diventato di fatto l'oggetto conosciuto più grande che si sia avvicinato al nostro pianeta.



La sera del 10/11/2011, l'asteroide è stato osservato in contemporanea dagli osservatori 104 San Marcello e B33 Libbiano Peccioli.

 


In considerazione del moto proprio dell'asteroide di circa 10”/min, e della sua luminosità 13.5 mag., sono state effettuate pose da 10 secondi ciascuna.
Sono state previste 5 sessioni osservative, ognuna con inizio alle ore: 20.30; 20.45; 22.00; 22.15; 22.30, (U.T.) al fine di ottenere almeno 5 immagini sincronizzate temporalmente tra loro.
Al termine della sessione osservativa si è proceduto a misurare la posizione del pianetino per ogni immagine ottenuta.
Ogni coppia di immagini, ottenuta alla stessa epoca, è stata successivamente elaborata con il software SAOImage DS9 per determinare la parallasse, da noi definito come metodo grafico.

 

 

 

 

 

 Nella Figura , il cerchio di colore rosso rappresenta la misura di
posizione ottenuta da San Marcello, coincidente con il centroide
dell'asteroide, mentre il cerchio verde indica la misura
astrometrica ottenuta da Libbiano.



Con questa procedura è stato ricavato, il valore di parallasse.

 

 

 

 Soprapposizione delle du due immagini ottenute a san Marcello e Libbiano Peccioli.

 

SI apprezza, evidenziato in verde, la differente posizione dell'asterode 2005 UY55,

 

ottenuta dai due osservatori.

 


 

 

 

 

 

Animazione dell'asteroide




 Dall'osservatorio astronomico di San Marcello per ogni sessione osservativa sono state acquisite 50 immagini con tempi di posa da 10 secondi ciascuna, dalle quali è stato possibile rilevare la variazione della magnitudine dell'asteroide utilizzando il software MBO Canopus .

Si nota una diminuzione della luminosità di circa 0.08±0.02, in un arco di tempo di 78.8 minuti.

 

 

 



Si riporta graficamente la distanza calcolata del pianetino, (rappresentata da rombo di colore rosso e da un quadrato di colore blu), e la distanza prevista dall'orbita teorica, si evidenzia che i valori da noi trovati, sono leggermente superiori a quelli previsti.

 

 


Il passaggio ravvicinato alla Terra dell'asteroide NEO 2005 UY55, di tipo Apollo, è stato un ottima occasione per studiare, anche con mezzi amatoriali, il pianetino potenzialmente pericoloso.
In considerazione dell'elevata velocità angolare dell'asteroide, motivo per il quale sono state effettuate pose brevi da 10 secondi ciascuna; della distanza relativamente vicina dei due osservatori che è di soli 56.45 km; e dei problemi tecnici relativi alla
sincronizzazione del tempo, il risultato finale è soddisfacente, e migliore delle aspettative.

Confrontando i vari metodi utilizzati per determinare la parallasse dell'asteroide, non sono state riscontrate significative differenza nel risultato.

La differenza nel calcolo della distanza dell'asteroide dalla Terra, utilizzando i vari metodi, come evidenziato in Tabella  e di circa il 0.2% corrispondente ad un errore medio di 153 km.

Confrontando i dati ricavati dalle nostre osservazioni, con quelli estrapolati dal sito internet NeoDyS, si risconta un errore inferiore al 3%, corrispondente ad un errore medio circa 69.000 Km.

 

 

 

Osservatorio Astronomico di 104 - San Marcello Pistoiese

 

 

 

 

Osservatorio Astronomico di B33 - Libbiano Peccioli


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2012 TC4

2012 TC4

 

 

L'asteroide 2012 TC4 è stato scoperto dall'osservatorio F51 Pan-STARRS 1, Haleakala. la notte  del 4 ottobre 2012, come daM.P.E.C. 2012-T18 Issued 2012 Oct. 7, 14:42 UT.

Dalle successive misure astrometriche è stato determinato che l'asteoide il giorno 12 ottobre transitera tra la Terra e la Luna, ad una distanza di 0.0006 AU ( 0.2 LD = 76 800 km dalla Terra). Adesso dalle nuove misure l'asteroide dovrebbe passare a circa 89 750 00 km dalla Terra. Le sue dimensioni sono stimate in  13- 29 metri.

L'oggetto è stato ripreso la sera del 9 ottobre dall'osservatorio di San Marcello Pistoiese, quando aveva una magnitudine di 17.3.

Ecco le immagini :


 

Animazione clicca per ingrandire

 

 

 

Seguiranno aggiornamenti.

Curva di luce preliminare



I dati rielaborati da Lorenzo Franco ( A81 Balzaretto)  evidenziano un periodo di rotazione di circa 0.2040 h  con un ampiezza di 0.87 mag. I dati sono coerenti con quelli di Albino Carbognani dell'osservatorio astronomico B04 Saint-Barthelemy Observatory.

I dati raccolti serviranno per le osservazioni a mezzo del radiotelescopio di GOLDSTONE (USA) NASA-JPL

 

 



Precedente analisi dei dati dava un periodo piu lungo

 

 

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