Asteroidi

(163249) 2002 GT

(163249) 2002 GT

 

 

L' asteroide (163249) 2002 GT, PHA (Potentially Hazardous  Asteroid) di tipo Apollo è stato scoperto dall'osservatorio Spacewatch di Kitt Peak il 03/04/2002.

Il 23/06/2013 raggiungerà  la distanza  di 0.12 UA dalla Terra, motivo per il quale è stato schedulato per osservazioni con il radiotelescopio di Golstone e/o Arecibo.( vedasi http://www.naic.edu/~radarusr/2002GT/), nonchè oggetto di analisi di spettroscopica  (http://tmoa.jpl.nasa.gov/20130605_Figures.htm#Fig2)

Orbita dell'asteroide

 

Epoch 2013 Apr. 18.0 TT = JDT 2456400.5  (M-h)          MPC
M 284.32192              (2000.0)            P               Q
n   0.63218232     Peri.  134.95986     +0.91736965     +0.39546319             T = 2456520.20926 JDT
a   1.3445423      Node   201.86649     -0.39074467     +0.87311266             q =     0.8943568
e   0.3348243      Incl.    6.96847     -0.07583886     +0.28510200    Earth MOID = 0.01546 AU
P   1.56           H   18.5           G   0.15           U   1
From 272 observations at 5 oppositions, 2002-2013, mean residual 0".51.

 

 

 

 

 

Le dimensioni dell'asteroide sono stimate in 0.6 - 1.3 km di diametro.


L'asteroide 2002 GT, come riportato sul sito della missione EXPOI-NASA  dovrebbe essere oggetto di un passaggio ravvicinato della sonda spaziale Deep Impact nel 2020,
Vedasi ( la rivista astronomynow, e astronomynow italiano), meglio descritto nell'articolo:

Pittichova, Jana; Chesley, S. R.; Abell, P. A.; Benner, L. A. M. American Astronomical Society, DPS meeting #44, #110.04
Le notti del 16 e 17 giugno dall'osservatorio di 104 San Marcello Pistoiese è stato ripreso l'asteroide, al fine di determinare la curva di luce, quando aveva una luminosità di 16.3 mag, con motion di 5"/min, PA 10°, D=0.130 r=1.079.

Sono state ottenute 491 immagini non filtrate, con tempo di esposizione di 45 secondi ciascuna, risoluzione  di 2"/pixel, FOV 35'x35', utilizzando il telescopio da 0.60-m F/4, CCD Apogee 1024X1024 pixel.

immagine dell'asteroide


La seconda notte, in osservatorio, sono state analizzate le immagini, dove era abbastanza evidente dalla curva di luce provvisoria un periodo di rotazione di 3 h, con un ampiezza di 0.4 magnitudini.

Curva di Luce provvisoria




I dati ottenuti sono stati trasmessi a Lorenzo Franco A81 Balzaretto Observatory, il quale ha calcolato un periodo di rotazione di P = 3.77 ± 0.01 h, con un ampiezza di  A =  0.36 ± 0.03 mag.

Curva di Luce asteroide (163249) 2002 GT

Il risultato da noi ottenuto è stato pubblicato nella mailsit internazionale MLPM,  e a seguito di richiesta  con comunicazioni private,  i dati raccolti sono stati inviati a Petr Pravec,  - uno dei massimi esperti in questo settore - il quale li ha utilizzati, assieme ad altri, confermando quanto da noi individuato.


E' stata davvero una grande soddisfazione individuare per primi il periodo di rotazione dell'asteroide che dovrebbe essere oggetto di un flyby della sonda DEEP IMPACT nel 2020,  ( l'incertezza e dovuta al fatto che

Il risultato è stato inviato al Minor Planet Bulletin.

Paolo Bacci, Luciano Tesi, Giancarlo Fagioli, Franco Lorenzo.

2013 GA83

2013 GA83

 

 

Sempre più difficile scoprire nuovi asteroidi e con le nuove ed attuali regole del MPC ( MPEC 2010-U20 on 2010 Oct. 19th.), pare davvero inutile sprecare tempo nel cercare di individuare i parametri orbitali e di conseguenza l'orbita di un potenziale nuovo asteroide.
Come noto affinchè vengano pubblicati gli elementi orbitali di un asteroide il MPC richiede almeno 3 serate osservative, con due vengono prodotte le effemeridi con il metodo Vaisala.


L'esperto






misure del nuovo asteroide



Minor Planet Checker, risulta non catalogato.
Viene riosservato nelle sere successive, nel frattempo non mi arriva risposta automatica di designazione.
Oggi riprovo, visto che nulla ancora sapevo di questo sasso riprovo a rifare il Checker, scoprendo che le mie misure corrispondono al predetto asteroide.
Come si vede nelle immagine sopra oltre a mancare le misure di una sera, l'asterisco è attribuito all'osservatorio J04 ESA Optical Ground Station, Tenerife.

misure del nuovo asteroide


  




Immagini del nuovo asteroide riprese la terza notte


Un ringraziamento particolare ad Emilio Rossi, che nel corso delle nottate, collegandosi tramite internet ha collaborato alla speudo-scoperta.

2012 DA14

2012 DA14

 

 

 

L'asteroide 2012 DA14, è stato scoperto dall'osservatorio amatoria Spagnolo   J75 OAM Observatory, La Sagra    , la  notte del 23/02/2012, quando aveva una magnitudine di 18,9 come riportato nella circolare M.P.E.C. 2012-D51 

Percorso dell'asteroide
Dai preliminari dati orbitali è stato possibile determinare che l'asteroide la notte del 15 febbraio 2013 sarebbe passato molto vicino alla Terra, pur escludendo un possibile impatto. Successive misure hanno permesso di stabilire con più precisione i parametri orbitali, calcolando che 2012 DA14 avrebbe raggiunto la distanza di 0.0002 AU, corrispondenti a circa  0.09 LD (distanza lunare 384 000 km), a circa 27 700 Km dalla superficie terrestre, alla distanza in cui si trovano i satelliti geostazionari, in assoluto l'asteroide più vicino alla terra con dimensioni stimate di 50 mt. Questo passaggio ravvicinato a fatto si che l'asteroide avesse una luminosità di ~ 6.4 mag.

In considerazione delle modeste dimensioni dell'asteroide, e del passaggio ravvicinato con la Terra la sua orbita è varia sostanzialmente passando da un oggetto catalogato come Apollo ad un Aten. Di seguito la simulazione effettuata con il software Solex 11.0 del Prof Aldo Vitagliano.

 

Orbita dopo il 15/02/2013

Orbita prima del 15/02/2013
 

E' stato possibile osservare l'asteroide 2012 DA14, nel suo lungo percorso, anche con strumenti amatoriali come indicato in queste carte celesti.

La sera del 15 febbraio 2013 dall'osservatorio astronomico di San Marcello Pistoiese - 104 -, Netwon 0.60-m F/4, CCD Apogee 1024x1024 pixel, FOV 34'x34', risoluzione immagine di 2"/pixel, è stato seguito il passaggio dell'asteroide.

Alle 20:42 circa è partita la prima serie, quando l'asteroide era di 8.1 mag. con un motion di 1703"/min 

Prima serie (clicca per ingrandire)

L'ultima serie di immagini l'abbiamo ripresa alle ore 22.40 quanto il motion di 2012 DA14 era di ~438"/min. con una luminosità diminuita fino alla 10.1 mag.



Elenco delle serie riprese
Serie C 12.2408 +39.5549 da 40 a 45 time 20:50
Serie D 12.2645 +45.1545 da  1 a 12 time 20:54 
Serie E 12.2735 +47.1551 da  1 a 14 time 21.00
Serie F 12.2838 +49.0848 da  1 a 18 time 21.04
Serie G 12.3045 +52.3501 da  1 a 22 time 21.13 
Serie H 12.3354 +57.0124 da  1 a 29 time 21.28 
Serie I 12.3707 +60.4459 da  1 a 36 time 21:43 
Serie L 12.4024 +63.5405 da  1 a 23 time 21:59 
Serie M 12.4345 +66.3518 da  1 a 32 time 22:13   
Serie O 12,5038 +70.5346 da  1 a 25 time 22:44 
Serie P 12.5149 +71.3008 da  1 a 25 time 22:48

Dalle immagini acquisite abbiamo elaborato due animzioni
Animazione (clicca per ingrandire)  

Animazione (clicca per ingrandire)

L'asteroide allontanandosi ha diminuito il suo moto apparente e la sua magnitudine.


Differenza di motion e magnitudine    
 
 
 
 

Nel corso della serata sono state acquisite varie  immagini dalle quali è stato possibile determinare il motion dell'asteroide che sommariamente si riporta nella seguente immagine.

Differenza di motion e magnitudine
Tutte le immagini ottenute hanno un tempo di posa di 5 secondi, permettendo cosi di evidenziare la differente velocità angolare dell'asteroide alle varie epoche, come riportato nella seguente tabella:

Tabella clicca per ingrandire

Di seguito rappresentazione grafica del passaggio ravvicinato alla Terra dell'asteroide 2012 DA14, si apprezza la variazione dell'orbita. (Software Solex 11.0)



Percorso dell'asteroide sulla volta celeste

Seguiranno aggiornamenti.

 



 

 
2012 DA14 ripreso il 16 febbraio 2013
 

 

2013 AZ36

2013 AZ36 & Comet C/2011 UF305

 

 

La notte del 8 gennaio 2013, approfittando delle discrete condizioni meteo, dall'osservatorio di San Marcello (104) dopo aver fatto una proficua follow-up di NEOCP, il telescopio viene puntato in zone di cielo dove le survay apparentemente non avevano spazzato di recente, con l'intento di scoprire nuove asteroidi.

Nell' attività di ricerca vengono individuati due asteroidi " sospetti " uno adesso designato con la sigla 2013 AK16, l'altro  con la designazione 2013 AZ36, che attualmente il Minor Planet Center ha  assegnato a noi la scoperta.

Di seguito le animazione delle immagini relative alla "scoperta", nel campo è presente la bella cometa C/2011 UG 305.

Animazione clicca per ingrandire


Al momento l'asteroide ha solo due notti, non appena le condizioni meteorologiche ritorneranno favorevole, cercheremo di ritrovare il nuovo sasso.

UPDATE 

 

 

 

Epoch 2013 Jan. 8.0 TT = JDT 2456300.5                  MPC
M 315.91853              (2000.0)            P               Q
n   0.16848675     Peri.   38.75732     -0.98263121     -0.11638450             T = 2456562.13166 JDT
a   3.2465757      Node   133.89993     +0.07540273     -0.96209579             q =     2.8283728
e   0.1288135      Incl.   11.57147     +0.16955925     -0.24662998
P   5.85           H   16.0           G   0.15
From 17 observations 2013 Jan. 7-Feb. 1.
  
Residuals
20130107  F51  0.3-  0.1+    20130111  104  0.0+  0.5-    20130131  G96  0.4-  0.1+
20130107  F51  0.0-  0.0-    20130111  104  0.3+  0.4+    20130201  G96  0.3+  0.1+
20130108 *104  0.3-  0.1-    20130111  104  0.1+  0.6+    20130201  G96  0.2+  0.1-
20130108  104  0.1+  0.0+    20130131  G96  0.4-  0.0-    20130201  G96  0.1-  0.0+
20130108  104  0.1-  0.1-    20130131  G96  0.0   0.2-    20130201  G96  0.2+  0.1-
20130108  104  0.3+  0.3-    20130131  G96  0.2+  0.1+

Last observed on 2013 Feb. 1. Ephemeris below based on elements from MPEC 2013-C13.


PS: la cometa C/2011 UF305 è stata osservata anche il 22 dicembre 2012

(99942) Apophis

(99942) Apophis

 

L'asteroide (99942) Apophis = 2004 MN4 , è stato scoperto dal "nostro" Fabrizio Bernardi, Tucker, R. A., Tholen, D, la notte del 19/06/2004 dall'osservatorio astronomico di Kitt Peak. Conosciuto per essere stato il primo asteroide ad avere una certa probabilità di impatto con la Terra, con una probabilità stimata pari a 1 su 6250, Successive misure astronomiche hanno ridotto questa possibilità  a meno di 1 su 250.000.
Nel 2029 l'asteroide darà spettacolo tanto da poter essere visto ad occhio nudo, in quanto la sua luminosità raggiungerà la 3.3 mag. quando si avvicinerà a soli 0.0002563 UA ( a circa 38.000 km) dalla Terra.
Le dimensioni di Apophis sono stimate in ~ 350 metri.

Il giorno 17/12/2012, utilizzando il telescopio remoto H06 iTelescope Observatory, Mayhil USA, 0.25-m con risoluzione di 1.6"/pixell, sono riuscito a riprendere per la "MIA" prima volta il famoso asteroide.

Orbita di Apophis     
Ultime osservazioni



Dalle effemeridi del Minor Planet Center, noto che l'ultima osservazione di Apophis è stata fatta dall'osservatorio F51 PANSTARRS in data 08/05/2012.

L'oggetto decisamente basso si trovava  a 30° sull'orizzonte, di magnitudine stimata intorno alla 17.3 mag. con motion di 2.64"/min e PA 266.4.

Vale comunque la pena di provare a rintracciare per questa opposizione l'asteroide.

Effettuo una sequenza di 10 immagini da 10 secondi ciascuna.

Sommo le immagini acquisite sul moto di Apophis, e le blinko...

Sull'imagine un "puntino" si muove secondo le attese.

Davvero una grande soddisfazione, vedere il famoso asteroide Apophis

Animazione clicca per ingrandire


Sommo tutte le immagini acquisite per evidenziare l'asteroide (99942) Apophis.

Clicca per ingrandire



 Dal sito NEODyS si ricavano i prossimi passaggi ravvicinati dell'asteroide e le probabilità di impatto con la Terra.

passaggi ravvicinati      

 

Probabilità di impatto
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