Asteroidi

2013 UA12

2013 UA12

 

 

La sera del 31/10/2013 di 104 San Marcello Pistoiese durante una sessione osservativa veniva individuato un asteroide che al momento non risultava censito al MPC. A causa delle condizioni avverse solo dopo 5 giorni veniva effettuato il follow-up, Purtroppo ancora a causa del maltempo non è stato possibile continuare a seguire l'oggetto. Perntato grazie alla collaborazione di altri astrofili ed in particolare di  Gary Hug in Kansas, USA ( vincitore del premio Shoemaker)   e scopritore di due NEO, presso l'osservatorio Sandlot H36, la notte del 10/11/2013 inviava due misure astrometriche del sasso, permettendo di avere un orbita preliminare dell'oggetto

L'asteroide 2013 UA12, cosi al momento designato dal MPC è il secondo asteroidie scoperto da San Marcello nel 2013 (ovviamente a seguito delle nuove regole del MPC la scoperta verrà assegnata SOLO nel momento in cui l'asteroide verrà numerato)

Di seguito animazione delle riprese effettuate il 06/11/2013, quando l'asteroide aveva una mag. di 20.3 con motion 0.50"/min PA 239 

Animated image asteroid 2013 UA12



 

 

2013 PE67

2013 PE67

 

Il MPC con circolare M.P.E.C. 2013-Q15 del 18/08/2013 comunica la scoperta di un nuovo UNUSUAL  astroid con designazione provvisoia 2013 PE67.

L'asteroide scoperto dall'osservatorio F51 Pan-STARRS 1, Haleakala, il 03/08/2013 e ritrovato da 703 Catalina Sky Survey. il 09/08/2013 è stato inserito nella pagina web NEOCP del MPC per diversi giorni.

L'orbita preliminare, e la distanza dell'oggetto hanno carattristiche riconducibili ad una cometa.

Dalle immagini riprese dall'osservatorio 104 San Marcello Pistoiese, l'oggetto aveva un aspetto stellare non sono state evidenziate caratteristiche riconducibili ad un oggetto di natura cometaria, quando si trovava ad una distanza di 1,23 UA.

Orbital elements:
2013 PE67
Epoch 2013 Apr. 18.0 TT = JDT 2456400.5                 MPC
M 359.44367              (2000.0)            P               Q
n   0.00236440     Peri.   59.47846     +0.20406464     -0.84164238
a  55.8026696      Node   325.96130     -0.86133911     +0.08836555
e   0.9668980      Incl.  116.71624     +0.46524462     +0.53275663
P 417              H   16.7           G   0.15           U   4

Diagramma dell'Orbita

2013 PS13

2013 PS13

 

 

L'osservatorio spagnolo J75 OAM Observatory, La Sagra. il giorno 07.91 agosto 2013 scopre un nuovo astetoide come da circolare del Minor Planet Center M.P.E.C. 2013-P45 Issued 2013 Aug. 8, 11:43 UT.
L'asteroide 2013 PS13 con dimensioni stimate tra i 6-19 metri il giorno 09/08/2013 alle ore 04:50 UT si è avvicinato alla Terra ad una distanza di 0.0013 UA ( a circa 194 000 km).

Poche ore prima del suo incontro alla Terra quando si trovava a circa 540 000 km l'asteroide è stato osservato dall' osservatorio di 104 San Marcello Pistoiese, quando aveva una lumionosità di circa 16.0 mag e un motion di 154"/min PA 36.


di seguito animazione 3 immagini ognuna somma di 30 da 2 secondi di esposizione

le condizione del cielo non sono le misgliori, molte velature impediscono di effettuare sequenze.

Alle 22: 25 seconda sessione somma di 15 immagini da 2 secondi sciascuna, L'asteroide si sta avvicinando alla Terra  adesso è a 0.0031 UA, con motion di 193"/min.

 

 

 

 

Animazione


Di seguito animazione di 50 immagini ognuna da 50 secondi

Animazione asteroide

 

(163249) 2002 GT

(163249) 2002 GT

 

 

L' asteroide (163249) 2002 GT, PHA (Potentially Hazardous  Asteroid) di tipo Apollo è stato scoperto dall'osservatorio Spacewatch di Kitt Peak il 03/04/2002.

Il 23/06/2013 raggiungerà  la distanza  di 0.12 UA dalla Terra, motivo per il quale è stato schedulato per osservazioni con il radiotelescopio di Golstone e/o Arecibo.( vedasi http://www.naic.edu/~radarusr/2002GT/), nonchè oggetto di analisi di spettroscopica  (http://tmoa.jpl.nasa.gov/20130605_Figures.htm#Fig2)

Orbita dell'asteroide

 

Epoch 2013 Apr. 18.0 TT = JDT 2456400.5  (M-h)          MPC
M 284.32192              (2000.0)            P               Q
n   0.63218232     Peri.  134.95986     +0.91736965     +0.39546319             T = 2456520.20926 JDT
a   1.3445423      Node   201.86649     -0.39074467     +0.87311266             q =     0.8943568
e   0.3348243      Incl.    6.96847     -0.07583886     +0.28510200    Earth MOID = 0.01546 AU
P   1.56           H   18.5           G   0.15           U   1
From 272 observations at 5 oppositions, 2002-2013, mean residual 0".51.

 

 

 

 

 

Le dimensioni dell'asteroide sono stimate in 0.6 - 1.3 km di diametro.


L'asteroide 2002 GT, come riportato sul sito della missione EXPOI-NASA  dovrebbe essere oggetto di un passaggio ravvicinato della sonda spaziale Deep Impact nel 2020,
Vedasi ( la rivista astronomynow, e astronomynow italiano), meglio descritto nell'articolo:

Pittichova, Jana; Chesley, S. R.; Abell, P. A.; Benner, L. A. M. American Astronomical Society, DPS meeting #44, #110.04
Le notti del 16 e 17 giugno dall'osservatorio di 104 San Marcello Pistoiese è stato ripreso l'asteroide, al fine di determinare la curva di luce, quando aveva una luminosità di 16.3 mag, con motion di 5"/min, PA 10°, D=0.130 r=1.079.

Sono state ottenute 491 immagini non filtrate, con tempo di esposizione di 45 secondi ciascuna, risoluzione  di 2"/pixel, FOV 35'x35', utilizzando il telescopio da 0.60-m F/4, CCD Apogee 1024X1024 pixel.

immagine dell'asteroide


La seconda notte, in osservatorio, sono state analizzate le immagini, dove era abbastanza evidente dalla curva di luce provvisoria un periodo di rotazione di 3 h, con un ampiezza di 0.4 magnitudini.

Curva di Luce provvisoria




I dati ottenuti sono stati trasmessi a Lorenzo Franco A81 Balzaretto Observatory, il quale ha calcolato un periodo di rotazione di P = 3.77 ± 0.01 h, con un ampiezza di  A =  0.36 ± 0.03 mag.

Curva di Luce asteroide (163249) 2002 GT

Il risultato da noi ottenuto è stato pubblicato nella mailsit internazionale MLPM,  e a seguito di richiesta  con comunicazioni private,  i dati raccolti sono stati inviati a Petr Pravec,  - uno dei massimi esperti in questo settore - il quale li ha utilizzati, assieme ad altri, confermando quanto da noi individuato.


E' stata davvero una grande soddisfazione individuare per primi il periodo di rotazione dell'asteroide che dovrebbe essere oggetto di un flyby della sonda DEEP IMPACT nel 2020,  ( l'incertezza e dovuta al fatto che

Il risultato è stato inviato al Minor Planet Bulletin.

Paolo Bacci, Luciano Tesi, Giancarlo Fagioli, Franco Lorenzo.

2013 GA83

2013 GA83

 

 

Sempre più difficile scoprire nuovi asteroidi e con le nuove ed attuali regole del MPC ( MPEC 2010-U20 on 2010 Oct. 19th.), pare davvero inutile sprecare tempo nel cercare di individuare i parametri orbitali e di conseguenza l'orbita di un potenziale nuovo asteroide.
Come noto affinchè vengano pubblicati gli elementi orbitali di un asteroide il MPC richiede almeno 3 serate osservative, con due vengono prodotte le effemeridi con il metodo Vaisala.


L'esperto






misure del nuovo asteroide



Minor Planet Checker, risulta non catalogato.
Viene riosservato nelle sere successive, nel frattempo non mi arriva risposta automatica di designazione.
Oggi riprovo, visto che nulla ancora sapevo di questo sasso riprovo a rifare il Checker, scoprendo che le mie misure corrispondono al predetto asteroide.
Come si vede nelle immagine sopra oltre a mancare le misure di una sera, l'asterisco è attribuito all'osservatorio J04 ESA Optical Ground Station, Tenerife.

misure del nuovo asteroide


  




Immagini del nuovo asteroide riprese la terza notte


Un ringraziamento particolare ad Emilio Rossi, che nel corso delle nottate, collegandosi tramite internet ha collaborato alla speudo-scoperta.

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